Copertina

Disegno di Rita Cappelli di anni 9 (Vicenza)

Acqua elemento indispensabile

H2O bene indispensabile

L'acqua è l'elemento indispensabile e insostituibile per l'esistenza di tutte le creature viventi. È condizione per ogni insediamento umano, dominio della ricerca scientifica, dell'ingegno e dell'ispirazione artistica. È una risorsa che sta acquisendo un valore sempre maggiore nel mondo a causa della carenza in quantità e qualità, tanto da essere ormai chiamata "il petrolio del terzo millennio".

L'acqua e il territorio

L'acqua e il territorio

L'Altopiano dei Sette Comuni è un massiccio carsico ricco di cavità sotterranee, dal quale fuoriesce la più copiosa sorgente valchiusana d'Europa ovvero l'Oliero. Alla carenza di circolazione. idrica superficiale si contrappone un'imponente circolazione sotterranea e pertanto ambiente e paesaggio sono caratterizzati da innumerevoli forme di carsismo sia superficiale che profondo.

L'acqua e la vita

L'acqua e la vita

Vivere in un territorio carsico al contempo ricco di piovosità, ma carente di copiose sorgenti perenni, ha fatto sì che gli abitanti abbiano realizzato nel corso dei secoli innumerevoli sistemi e manufatti per trattenere in superficie l'acqua ci disposizione per i vari fabbisogni.

L'acqua e il lavoro

L'acqua e il lavoro

Le particolari condizioni climatiche ed economiche hanno favorito il diffondersi di diversi mestieri legati all'acqua, alla neve, al ghiaccio. Come nel resto dell'arco alpino, sin dal Medioevo si è diffuso l'uso dell'energia idraulica ottenuta sfruttando i pochi corsi d'acqua perenne, dando luogo a numerose attività sia industriali che legate al fabbisogno familiare.

L'acqua e il divertimento

L'acqua e il divertimento

Nelle "forme' di ghiaccio e neve, I'acqua dà vita alle attività e ai divertimenti invernali: giochi, sports, discipline agonistiche quali lo sci da fondo, discesa e salto, pattinaggio e hockey su ghiaccio. La nascita e lo sviluppo del turismo invernale attraverso la storia della comunicazione promozionale turistica altopianese.

L'acqua e i luoghi delle creature fantastiche

L'acqua e i luoghi delle creature fantastiche

L'Altopiano, abitato fin dal Medioevo da popolazioni provenienti dal Nord, è ricco di leggende e creature fantastiche riconducibili alle saghe nordiche. Caverne, voragini, valli rocciose, sorgenti e laghetti con la preziosa acqua, sono i luoghi misteriosi e suggestivi dove si svolgono queste storie, spesso conosciuti ancor oggi con gli antichi toponimi cimbri.

L'acqua e la guerra

L'acqua e la guerra

Un aspetto poco conosciuto della Prima Guerra Mondiale riguarda l'approvvigionamento d'acqua per le truppe e gli animali da soma presenti sul fronte altopianese. Per non morir di sete ancor prima che in battaglia, sia l'esercito italiano che quello austrungarico realizzarono grandi opere idrauliche dalle sorgenti fin alle trincee più lontane.
Il percorso didattico

"Esplora l'Anello dell'Acqua seguendo la goccia"

Il percorso ha una lunghezza di circa 2 km e si snoda tra prati e boschi nei pressi del Museo.
Il filo conduttore dell'acqua lega tra loro i siti di interesse naturalistico e storico, raggiungibili seguendo la goccia segnavia e le tabelle informative:
fenomeni carsici quali la città di roccia, i campi solcati, le doline e la cavità sotterranea detta "Buso dei mati";
postazioni di mitragliatrici della Prima Guerra Mondiale scavate nei massi calcarei;
manufatti per la raccolta delle acque meteoriche quali l'antica cisterna in lastre di pietra, il pozzo e le pozze d'alpeggio;
l'antica mulattiera comunale chiamata "Prìa dell'acqua" e i toponimi cimbri relativi all'acqua.
Percorrendo l'antica mulattiera "Prìa dell'acqua", si può proseguire verso la località Clóise per visitare il "bosco testimone".
L'Anello dell'Acqua è percorribile liberamente seguendo la goccia segnavia.
Per effettuare visite guidate di gruppo, rivolgersi al Museo durante gli orari di apertura.

Il percorso didattico

L'elemento fondativo di ogni museo è quello di costituire "una struttura organizzata per la conservazione e la valorizzazione di raccolte di beni culturali, acquisite, conservate, comunicate per tutti i fini della fruizione".
Il Museo dell'Acqua è stato ideato dal Gruppo Speleologico Settecomuni e proposto al Comune di Asiago nel 1998. lavori di ristrutturazione sono stati portati a termine ad aprile 2009. Il Museo ha aperto le attività il primo giugno 2009 ed è ancora in fase di allestimento.
Gli obiettivi generali che il Museo dell'Acqua si propone sono i seguenti:
esplorare il tema "acqua" quale filo conduttore che lega tra loro i molteplici aspetti del rapporto uomo-ambiente;
conservare sia nella concretezza che nella memoria quanto la presenza e, nel contempo, la mancanza di questa risorsa hanno influito sulla storia e sullo sviluppo del territorio altopianese e dei suoi abitanti;
promuovere la conservazione e la valorizzazione dei beni legati al rapporto uomo-acqua in riferimento alla morfologia del territorio, alla vita, al lavoro, al divertimento e alla tutela della risorsa;
diffondere la conoscenza della risorsa acqua dal punto di vista scientifico, storico, sociale, artistico;
promuovere e diffondere una cultura dell'acqua quale risorsa indispensabile e bene comune e non come merce.

Orari di apertura

Orario estivo 2009: da giugno ad agosto, feriali dalle ore 9 alle ore 12, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 17. Durante l'anno, scolaresche e gruppi di almeno 10 persone possono prenotare, in orario di apertura, visite guidate e attività didattiche.

Dove siamo:

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