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"ALPINE CAVES" un congresso difficile
Loch '90 - '91 - Speleologia in
Altopiano
Nel prossimo mese di giugno si terrà ad Asiago un congresso
internazionale: "Alpine caves: alpine karst systems and their
environmental context". L'idea di portare sull'altopiano una manifestazione di tale
rilevanza non è nata da noi. In effetti l'idea è nata da quel
calderone di iniziative che è stata l'Operazione Corno d'Aquilio.
Per gli altopianesi che non la conoscano possiamo ricordare in breve
che l'O.C.A. è stata la più importante e colossale operazione
mondiale di bonifica di una cavità carsica inquinata: la Spluga
della Preta (Lessini Veronesi).
L'organizzazione non si è limitata al recupero di tonnellate di
materiale disseminato lungo gli oltre 800 metri di profondità della
grotta, ma ha parallelamente eseguito esplorazioni e ricerche
scientifiche. Successivamente, per varie
motivazioni, ci è stata fatta la proposta
di considerare la candidatura di Asiago come sede per un congresso
internazionale che avesse come tema il carsismo alpino.
Oggettivamente non è facile trovare un centro urbano sito al centro
di un magnifico altopiano carsico e che abbia le capacità ricettive
ed organizzative per accogliere un convegno di 300/400 persone per
la durata di quattro giorni. Tra l'altro nel mondo della ricerca
speleologica i settecomuni stanno sicuramente mettendosi in bella
mostra, sia grazie all'esplorazione delle loro imponenti sorgenti,
sia per lo sviluppo di cavità che raggiungono sempre più ed in
maggior numero dimensioni rilevanti.
Malgrado questi presupposti non e stato facile
approvare questa scelta, infatti non è sufficiente la buona volontà
per una realizzazione simile, sono necessari una compatta e
competente organizzazione e dei consistenti contributi finanziari.
Per l'organizzazione si sono fatti carico i gruppi speleologici
vicentini, la Federazione Speleologica Veneta e naturalmente l'O.C.A.
ma per il supporto economico stiamo ancora brancolando nel buio.
Adesso che malgrado tutto la macchina
si è mossa non possiamo più tornare indietro: sono state spedite
quasi quattromila circolari informative in tutto il mondo, ci sono
oltre un centinaio di iscrizioni già pervenute e quasi cinquanta
lavori già presentati di cui circa metà dall'estero.
Il patrocinio è finora stato concesso dall'Unione
Internazionale di Speleologia, dalla Società Speleologica Italiana,
dal Club Alpino Italiano, dall'Assessorato all'Ecologia della
Provincia di Verona, dalla Comunità Montana della Lessinia, dalla
Federazione Speleologica Veneta e dalla Regione Veneto, in aggiunta
a quelli del Comune di Asiago, della Comunità Montana dei
Settecomuni, nella Provincia di Vicenza e dell'A.P.T. dei
Settecomuni.
Con questi enti locali cercheremo inoltre una
collaborazione non solo economica ma anche organizzativa, avremo
bisogno infatti di spazi per tavole rotonde, mostre e altre
manifestazioni collaterali che si terranno in concomitanza con il
congresso.
Entrando nei dettagli si potrebbe parlare per ore
di questa opportunità capitata al nostro altopiano ma più
concretamente ci auguriamo che la riuscita sia all'altezza delle
energie profuse per la sua realizzazione, molto mestamente abbiamo
già provveduto a tagli di spesa sul budget previsto inizialmente ma
confidiamo ancora in qualche contributo tardivo, perché, come si
dice, ...non è mai troppo tardi!
C. Corradin
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