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Cronaca di Asiago
La spedizione speleologica
indetta per i villeggianti
20 luglio 1956
Mercoledì 25 luglio, nel primo pomeriggio, su organizzazione del
Gruppo Grotte di Asiago avrà luogo una prima discesa in voragine
riservata alla colonia villeggianti soggiornanti attualmente nella
nostra città.
E’ una iniziativa nuova e che non mancherà di interessare. La
voragine che per prima verrà esplorata sarà quella cosiddetta dello
Sciason, ribattezzata nel 1952 dai componenti il Gruppo Grotte
asiaghese allo sfortunato prof. Marcel Loubens, lo speleologo
francese morto nella caverna di Lepineux aperta sulla
Pierre-Saint-Martin nei Pirenei, che trovasi sulle pendici del M.
Erio, nel territorio della frazione di Mezzaselva di Roana.
Fra tutte le voragini, e sono parecchie, esistenti sul nostro
Altopiano, quella di Marcel Loubens è senza dubbio la più agevole
per una visita. La discesa verrà effettuata attraverso il cunicolo
orizzontale, anziché quello verticale, che richiede uno spiegamento
di scale e quindi una preparazione più accurata, e da tale accesso
quei villeggianti che si vorranno cimentare nell’insolita impresa
scenderanno agevolmente in un primo camerone che, data la sua
spaziosità, potrebbe contenere addirittura il Duomo S. Matteo di
Asiago (asse maggiore del camerone m. 52, asse minore m. 43). A
parte questo fantastico vuoto, a coloro che scenderanno nella
voragine sarà dato modo di trovare, sul lato ovest del camerone
stesso, una magnifica lastra di ghiaccio, inclinata di circa 45
gradi e della lunghezza di una trentina di metri; cammineranno
quindi dopo aver oltrepassato tale cascata lungo un corridoio dal
fondo completamente ghiacciato, della lunghezza di metri 30 e
larghezza di metri 3, dal soffitto del quale si potranno osservare
delle magnifiche concrezioni calcaree e dei ghiaccioli che il tempo,
nel giro di decine e decine d’anni di lavoro, ha meravigliosamente
formato.
La Marcel Loubens è interessante anche per un profano di speleologia
e con l’assistenza di alcuni componenti il Gruppo Grotte di Asiago,
che mette a disposizione dei villeggianti la propria esperienza e la
propria attrezzatura, la discesa in voragine sarà una cosa
piacevole, per nulla difficoltosa. Una volta tanto si farà
dell’alpinismo all’ingiù: una esperienza che merita di essere fatta.
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